100% Robinia pseudoacacia
Pali di Robinia – logoPali di Robinia Richiedi un preventivo

La robinia (acacia) e i suoi concorrenti: castagno, rovere e altri materiali

Durevole - Ecologico - Europeo - Legno di qualità

Secondo la norma europea, la robinia (falsa acacia) è l'unica specie europea adatta agli usi in classe di utilizzo 4, «uso all'esterno a contatto con il suolo e con l'acqua dolce, con esposizione permanente all'umidità», come le specie tropicali iroko e ipè. Questi legni tropicali, però, arrivano in Europa dopo migliaia di chilometri, con un forte impatto sul loro bilancio di carbonio; inoltre la gestione sostenibile di alcune di queste foreste non è sempre rispettata. In Europa due specie cercano di competere con la robinia: il rovere e il castagno. Entrambe, però, sono in classe di utilizzo 3: si possono usare all'esterno, ma senza contatto con il suolo e senza umidità permanente.

Tabella delle classi di utilizzo del legno (EN 335): impieghi, specie naturalmente resistenti e rischi di termiti, insetti e funghi

Per l'uso come palo, cioè per un legno a contatto permanente con il suolo, un palo di rovere dura circa 10-15 anni e lo stesso palo di castagno 15-20 anni, mentre la robinia, secondo la nostra esperienza, dura fino a 30 anni nel terreno, a seconda del suolo (e fino a 60 anni fuori terra). Servono quindi circa 2-3 pali di rovere, o circa 2 pali di castagno, per eguagliare la durata di un palo di robinia.

La scheda tecnica del castagno redatta dal Centre de coopération internationale en recherche agronomique pour le développement (CIRAD) ne descrive le caratteristiche di durabilità. Le tabelle qui sotto permettono di confrontare la robinia con il suo principale «concorrente» europeo, il castagno.

Per i pali si possono usare anche materiali diversi dal legno: PVC, metallo o cemento. Pur avendo caratteristiche interessanti come la durabilità, questi materiali costano di più, non si integrano nel paesaggio naturale e hanno un impatto di carbonio molto negativo.

La tabella qui sotto confronta i diversi materiali che si possono usare per produrre pali:

Tabella di confronto dei materiali per pali e recinzioni: rovere, castagno, robinia, cemento, PVC, pietra, acciaio e abete rosso

Note alla tabella:

  • Il rovere ha buone caratteristiche naturali, ma è una delle specie legnose più care sul mercato.
  • Il castagno ha una buona durabilità, ma una durata inferiore a quella della robinia.
  • Il cemento richiede poca manutenzione, ma ha un forte impatto visivo sul paesaggio.
  • Il PVC è la soluzione più economica, ma è poco estetico e poco resistente.
  • La pietra è la soluzione più durevole, ma anche la più costosa.
  • L'acciaio può integrarsi nell'ambiente, ma resta più urbano di una recinzione in legno e richiede più manutenzione.
  • L'abete rosso, legno di conifera, per essere usato all'esterno (come gli altri legni delle classi da 1 a 3) deve essere trattato in autoclave, per renderlo resistente all'acqua e ai funghi del legno. Questi trattamenti, però, hanno una forte impronta ecologica.